Nuraghi
I nuraghi sono edifici di età preistorica o protostorica di forma tronco-conica, costruiti con tecnica a secco utilizzando grossi massi sovrapposti.
La civiltà nuragica è riuscita a caratterizzare in forma indelebile il paesaggio sardo con le sue forme costruttive particolari. Sul territorio di Castelsardo e in generale in tutta l’Anglona sono presenti moltissimi nuraghi: uno dei più importanti è il nuraghe Paddagiu, a volte chiamato erroneamente anche "Su Tesoru" e recentemente anche nuraghe "L'Eni" o "Paddaggiu-L'Eni". In realtà il vero nuraghe Su Tesoru sorge in un’altra località e il nuraghe L'Eni si trova vicino al nuraghe Paddaggiu.
Paddagiu significa pagliaio. È un nuraghe di tipo complesso caratterizzato da una torre centrale che si trova in ottimo stato di conservazione, da un bastione costituito da due torri laterali, a ovest e a est (entrambe le torri sono notevolmente distrutte); e da un antemurale a nord e a nord-est o forse un muro di contenimento, che includeva il bastione e l'area del villaggio che si estendeva a nord di quest'ultimo
La zona del nuraghe conserva tracce di frequentazione di età romana ulteriormente testimoniate dalla presenza di frammenti ceramici sporadici tutt’intorno, come è attestato nella maggior parte degli insediamenti nuragici della Sardegna.
Il nuraghe Li Colti rappresenta l’edificio più importante a presidio della valle del Monte Ossoni, insieme al nuraghe Paddaggiu, e ne presenta la stessa struttura. Anche questa zona conserva tracce di frequentazione di età romana. Sempre in zona sono presenti il nuraghe L’Eni, lo Spighia e il Franzesu.
Le più antiche forme di edificio nuraghe sono rappresentate dalle semplici torri. In seguito si sono sviluppate tipologie più complesse: a tancato, edifici a torre preceduti da cortile interposto tra una torre e l’altra; nuraghi polilobati, ad addizione concentrica, di cui ogni torre angolare costituisce un lobo della cortina interna, al centro della quale si colloca la torre più importante e più grande.
I nuraghi sono edifici complessi di cui si discute ancor oggi sulla destinazione d’uso. L’ipotesi più plausibile è che siano stati delle fortificazioni, punti di controllo del territorio organizzate con un insediamento intorno, in cui prevalevano capanne di forma circolare con focolare al centro e cortile con pozzo.